Roma, Istituto Centrale per il Restauro - 4 dicembre 2025
AGGIORNAMENTO APLAR : I LASER A FIBRA ATTIVA
La Giornata di Aggiornamento APLAR ha come oggetto i laser a fibra ottica attiva, che rappresentano una delle tecnologie più avanzate.
Il loro uso, sempre più frequente nella fase di pulitura durante il restauro delle opere d’arte, non è però sempre supportato
dalla conoscenza dei materiali costitutivi/strati da rimuovere, né da una chiara comprensione dei processi chimici e
chimico-fisici alla base della pulitura con laser a fibra attiva.
Tali laser, pur rientrando nella famiglia dei laser a stato solido, si differenziano per il meccanismo di formazione
della radiazione laser che utilizza una fibra drogata con piccole concentrazioni di terre rare (principalmente Itterbio).
La sorgente per fornire energia al mezzo attivo è costituita da diodi LED ad altissima frequenza. Questo implica una altissima
frequenza di ripetizione degli impulsi nell’ordine dei 10-100 kHz, molto superiore ai 10-100 Hz dei laser a Nd: YAG, già diffusamente
impiegati per la pulitura.
I laser a fibra attiva lavorano con spot dell’ordine dei 100 µm di diametro e di lunghezza d’onda di 1064 nm.
Questi spot vengono spostati sulla superficie del manufatto da specchi mobili, permettendo così di ottenere diverse forme
geometriche (come la linea, l'ellissi, le figure di Lissajous, ecc.) con contorni più o meno sottili.
L'alta efficienza di conversione energetica, che può superare il 50%, richiede un sistema di raffreddamento meno
complesso e invasivo, il che permette dimensioni ridotte del laser.
Questa peculiarità sta favorendo l’impiego nel settore del restauro
dei materiali lapidei, del legno e dei dipinti murali.
La giornata di studio intende fornire un aggiornamento sulle caratteristiche dei diversi laser a fibra attiva e
sui meccanismi alla base della pulitura con questa tipologia di laser.
Si discuterà dei metodi di controllo prima,
durante e dopo la pulitura finalizzati alla migliore scelta delle condizioni operative per ottenere una selettività e
controllabilità della pulitura e, attraverso la discussione di casi studio e la tavola rotonda, sarà possibile avere uno
sguardo sull’impiego attuale dei laser a fibra attiva e sulle loro criticità operative.
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della giornata
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APLAR 8 Napoli, Palazzo Donn'Anna, 13-15 dicembre 2023
Dopo sette edizioni, il convegno sull’APplicazione LAser nel Restauro si svolge nella antica città partenopea
presso il Teatro di Corte di Palazzo Donn'Anna, ospitati dalla Fondazione Ezio De Felice.
L’avanzamento tecnologico al quale abbiamo assistito negli ultimi decenni nel contesto dei beni culturali
delle tecnologie laser e diagnostiche è stato a dir poco dirompente.
In particolare, si può osservare come le sorgenti laser abbiano subìto un ampliamento significativo nell’ambito
dello sviluppo di tecnologie a semiconduttore, delle fibre ottiche e della microelettronica, che hanno permesso
di migliorare, nell’ordine, l’efficienza di emissione, la sensibilità dei rivelatori ed hanno spinto la
miniaturizzazione dei componenti e dei sistemi verso una scala sempre più piccola e gestibile.
Questo progresso ha reso disponibili sul mercato nuove potenzialità in termini di affidabilità, produttività e
portabilità dei sistemi laser per la conservazione di opere d'arte e di reperti archeologici, come i laser in
fibra.
Continua...
Il sempre crescente utilizzo delle tecnologie laser per la diagnostica, la conservazione e per il restauro di
praticamente tutti i materiali, inorganici, organici e compositi, costitutivi i reperti, stimola la
ricerca nella direzione dell’approfondimento dell’interazione della radiazione laser con la materia per giungere
alla definizione di nuovi protocolli standard di utilizzo sicuri, con particolare riguardo all’aggiornamento
delle soglie di danno e specificamente ai meccanismi per il trattamento sulle superfici operate.
In uno scenario così dinamico, che conduce ad una trasformazione nelle pratiche di restauro grazie all'impiego
delle nuove tecnologie (realtà aumentata, microscannerizzazioni 3D), questa ottava edizione di APLAR ha l’obiettivo
di mettere nuovamente al centro la discussione e il confronto tra le figure dei restauratori, degli scienziati e degli
storici dell'arte sulle ultime esperienze e le ulteriori esigenze del mondo del restauro, al fine di raggiungere il
traguardo di una conservazione sempre più consapevole e sostenibile, con un back through e un approfondimento sulle
problematiche incontrate.
Si desidera mettere quindi l’accento sull’analisi critica e i confronti sulle ultime innovazioni
tecnologiche introdotte nella conservazione, evidenziando, mediante le singole esperienze presentate,
il conseguimento di un "sistema" che leghi metodo, tecnica, specifico caso studio, risultati attesi,
risultati raggiunti.
In questa nuova edizione, si è deciso anche di sperimentare un ulteriore approccio per stimolare il confronto
fra le tecniche e le metodologie, introducendo una nuova sessione dedicata a contributi video per la
divulgazione e la dimostrazione pratica di casi studio sull’applicazione della pulitura laser.
Questa ottava edizione, inserita nella splendida città di Napoli, è particolarmente rivolta all’attenzione
dei giovani, con quote di iscrizioni ridotte, e promuovendo riconoscimenti e attestati di merito per quanti
fra di essi proporranno stimolanti sperimentazioni nel campo della conservazione.
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